Storia della Vita sulla Terra – Imparare con la realtà aumentata e virtuale
Con Storia della Vita sulla Terra, Clementoni porta l’apprendimento scientifico a un nuovo livello, integrando realtà aumentata (AR) e realtà virtuale (VR) in un’esperienza educativa coinvolgente e accessibile. Il progetto trasforma lo studio dell’evoluzione e delle origini della vita in un vero viaggio immersivo, capace di unire gioco, scoperta e tecnologia.
Un approccio innovativo che è stato riconosciuto a livello internazionale: Storia della Vita sulla Terra è stato infatti premiato con il Toy Award 2023 come gioco dell’anno nella categoria Schoolkids, uno dei riconoscimenti più prestigiosi nel settore del gioco educativo.

Realtà aumentata: la scienza prende forma
Grazie all’app dedicata, i contenuti fisici del gioco si arricchiscono di elementi digitali in realtà aumentata. Inquadrando i materiali con lo smartphone o il tablet, gli utenti possono visualizzare modelli 3D dettagliati di organismi preistorici, scheletri, ambienti naturali e strutture anatomiche.
La AR permette di osservare e comprendere concetti complessi in modo intuitivo, trasformando immagini statiche in oggetti interattivi che si animano, si esplorano e si approfondiscono da ogni angolazione.

Realtà virtuale: un viaggio nel passato della Terra
La componente di realtà virtuale consente di immergersi completamente nelle diverse ere geologiche, esplorando ambienti antichi e paesaggi preistorici attraverso esperienze a 360°. L’utente viene guidato in un vero e proprio viaggio nel tempo, accompagnato da un avatar che spiega l’evoluzione della vita sulla Terra in modo chiaro e coinvolgente.
La VR non è solo spettacolo, ma uno strumento educativo potente, capace di stimolare curiosità e apprendimento attraverso l’esperienza diretta.
Un approccio immersivo all’educazione scientifica
L’integrazione di AR e VR rende Storia della Vita sulla Terra un esempio concreto di didattica esperienziale, dove la tecnologia diventa un mezzo per comprendere meglio il mondo naturale. L’alternanza tra attività manuali, contenuti digitali e ambienti immersivi favorisce un apprendimento attivo, coinvolgente e memorabile.
Un progetto che dimostra come le tecnologie immersive possano trasformare l’educazione scientifica in un’esperienza emozionante, accessibile e profondamente formativa.




